Suonano le campane all'una... di notte

Cronaca di una storia vera, oppure solo invenzione? A voi capire… o ricordare! Tutto si svolse la notte tra martedì 31 ottobre e mercoledì 1 novembre. Fin dalla notte dei tempi, questa notte fa paura… mette i brividi… è la vigilia di Ognissanti, e anche i meno superstiziosi provano un certo imbarazzo… È anche la notte di Halloween, quando streghe, scheletri, lupi mannari e zombi vagano per le vie di ogni paese… In quella notte buia, però, tutto sembrava normale… ogni cosa era al suo posto: i bambini, dopo aver giocato, erano andati a letto; i giovani festeggiavano al bar; i nonni guardavano un film in bianco e nero, e la luna risplendeva nel cielo… tutto era al suo posto in quella notte buia… Come tutte le notti, l’orologio scoccò l’una… don… don… don… le campane del paese incominciarono a suonare… Don Marco, risvegliatosi improvvisamente, non credeva alle sue orecchie… chiamò don Giovanni per avere conferma: era tutto vero: una campana stava suonando, con rintocchi lenti… tristi… malinconici… non una campana qualsiasi, proprio quella che segna la Messa al Cimitero… I due sacerdoti si ritrovano quasi contemporaneamente sul sagrato e, col cuore a mille e con le gambe che tremavano, entrarono in chiesa: nel buio completo e con il suono della campana in sottofondo, la paura ormai aveva preso il sopravvento… si recarono in sagrestia… tutto era al suo posto… apparentemente non c’era niente di strano… decisero allora di staccare il computer che regolava le campane, facendole smettere di suonare: erano trascorsi 9 minuti e 32 secondi… Pensando che orami il peggio era passato, uscirono dalla sagrestia e si diressero verso l’uscita… ma in fondo alla chiesa apparvero due sagome, avvolte nel buio… i due sacerdoti si pietrificarono sul posto, non riuscendo più a muovere un muscolo… si chiedevano chi potessero essere e cosa volevano… si avvicinarono lentamente… un passo alla volta… nel silenzio e buio assoluto… ormai erano a pochi metri… ancora un passo… ancora l’ultimo… e… fortunatamente erano solo due compaesani che, insospettiti dal suono delle campane, si erano recati in chiesa per controllare ciò che stava succedendo. Chiarita la situazione, tutti tornarono a casa… a dormire… ma una domanda rimbalzava nella loro testa: perché quella campana aveva suonato quella notte? Sono molte le opinioni a riguardo: alcuni dicono si sia trattato di un errore del computer… altri affermano che sono stati i morti, bisognosi di maggiori preghiere… altri ancora dicono che il suono delle campane di notte preannuncia sette anni di sventure… Non si può dire chi abbia ragione e chi torto… ma una cosa è certa: in una notte normale e tranquilla come tante altre, il suono malinconico e triste di quella campana non è affatto normale…