Fabio Concato

P7120191.JPGFabio Concato, proprio lui. Quello che canta "Fiori di Maggio". E se il titolo per qualche motivo non vi dice nulla, sicuramente vi diranno qualcosa i versi "Tu che sei nata dove c'è sempre il sole, sopra uno scoglio che ci si può tuffare..."

Non abbiamo falsificato la fotografia, è stato davvero a Serina, nel nostro teatro, per un concerto che alcuni hanno definito strabiliante

Chi ha avuto la fortuna di partecipare a questa serata-evento (ndr. 12 Luglio) ha percepito un'atmosfera speciale fin dall'entrata in teatro. Un team di hostess e steward ha accompagnato e assistito ciascuno dei partecipanti trasmettendo un senso di "grande occasione" che ha stupito soprattutto gli abituali frequentatori della nostra sala. Ma a quanto pare l'intera organizzazione (gestita da Jacopo) ha colpito anche il pubblico che è arrivato a Serina per l'occasione: che ci crediate oppure no sono arrivate persone da Torino, Genova, Belluno, Pavia e... S. Paolo (Brasile!) Oltre a loro, siamo stati particolarmente felici e orgogliosi di accogliere Elisabetta (la moglie di Concato), Giulia (la figlia, sicuramente questo nome dirà qualcosa ai fan di Fabio), il cantautore Beppe Donadio (direttamente dalla Svizzera) e l'attore e cabarettista Pietro Ghislandi.

Alle 21.20 le tende del sipario si sono aperte e Fabio, accompagnato da Ornella d'Urbano alle tastiere e Larry Tomassini alle chitarre, ha preso per mano il pubblico e lo ha accompagnato in un viaggio attraverso la sua discografia. Brani recenti, brani famosi, brani che hanno ammutolito i presenti, brani che sono stati cantati a squarciagola da tutti e brani che forse hanno toccato il cuore di coloro che di quelle note hanno fatto la colonna sonora di alcuni dei momenti speciali della loro vita.

Le emozioni sono state tante ma considerando che la musica è un mezzo che va aldilà del potere delle parole credo che sia inutile provare a descrivervele, ma cosa è certa: ci impegneremo a fare il possibile perché la musica di qualità diventi un'ospite più "di casa" e meno "saltuaria" del nostro teatro. Uno speciale ringraziamento a tutti coloro che ci hanno aiutato, i volontari, il Comune di Serina, il ristorante "La Fenice", la BCC Sorisole e Lepreno e tutti coloro che in svariati modi hanno collaborato a rendere possibile ciò che, all'apparenza, di possibile aveva ben poco.

Vi lasciamo con un video che abbiamo trovato su youtube: